GRINTA & CUORE |
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Gli allenamenti ripigliano, e dalla Scozia ci fanno sapere che i tifosi c’aspettano. Ma non pe’ tiracci: hanno impiantato nei dintorni dello stadio delle fanzone. I’ clima prepartita lo si vivrà in modo tutto particolare, con canti, balli, sport e cibarie varie. E come loro prima della gara celebreranno i giocatori di’ 60-61, anche Men-cucci dice che a i’ ritorno si farà la stessa cosa... Martedì 22 aprile:Capitan Dainelli. Torna di prepotenza i’ mercato a scuotere un po’ gli animi (questo gl’è bono, va preso, questo gl’è un carretto, gioca meglio la mi’ nonna legata alla sedia…) In sala stampa ci va i’ Capitano Dainelli Dario: “La gara di giovedì? Dal punto di vista mentale credo che ci sia poco da preparare, la sentiamo tutti molto e non c’è bisogno di caricarla ulteriormente. Tanti impegni? Non credo che arriveremo troppo stanchi, in tutta la stagione abbiamo sempre dimostrato di giocare bene. Gara d’andata in trasferta rispetto ai turni contro Everton e PSV? Non cambia molto per noi e spero che non cambi neanche l’esito finale...”. Lo si spera tutti. I’ clima gl’è tranquillo, ma anche carico. I’ mi’ tifosi son pronti pe’ volare in Scozia e sostenere la squadra, che in qui’ posto lassù ce n’avrà tanto, tanto bisogno… Mercoledì 23 aprile: Siamo in Scozia! Eccoci, ci siamo. Siamo alla vigilia dell’andata della Semifinale di Coppa Uefa. Sono in Scozia. E c’è la conferenza stampa. Prima parla i’ Gambero: “Sarà un partita difficile, dal punto di vista fisico cercheranno di metterci in difficoltà. Questo è un palcoscenico importante, sarà bello confrontarsi contro una grande squadra come i Rangers. La finale è uno dei nostri obiettivi: la stagione è stata ottima e in quest’ultimo mese si decide tutto”. E poi i’ Mister: “Ci siamo meritati la semifinale. Siamo consapevoli dell’importanza di questo impegno e, visto l’ottimo allenamento fatto in settimana e il carattere dei ragazzi, ci arriviamo con l’atteggiamento giusto. Rappresentare l’Italia è un onore”. Deferiti Moggi e altri dirigenti pe’ le sim con cui chiamava. Insomma, le su’ schede son fuorilegge. Ma perché unn’usava la gabina telefonica? Tanto un l’usa più nessuno e un l’avrebbero forse nemmen beccato… Giovedì 23 aprile: Glasgow Rangers-Fiorentina 0 a 0. Gl’è stata una partita brutta brutta brutta. Loro a difendisi in nove, i’ mi’ attacco che un c’è, e lo 0 a 0 è servito. Note di merito pe’ i’ pubblico, con un grande spettacolo sugli spalti: in circa 50mila a incitare la propria squadra. Parola ai protagonisti. Kuz dice che “ora proveremo a vincere a Firenze. Abbiamo avuto due buone occasioni, meglio nel primo tempo, peggio nella ripresa. Possibilità? 50 e 50. Per noi è un buon risultato, se vinciamo in casa siamo in finale”. E un sarebbe mica male. Poi Liverani: “L’Europa non concede errori. A Firenze decideranno gli episodi, chi li saprà sfruttare volerà a Manchester. Ora pensiamo alla sfida di domenica con la Samp”. Già, la Samp. In cinque giorni ci si gioca tutta una stagione. E unn’è poco. Parla anche Ufo: “Ci aspettavamo una partita difficile e così è stato. Noi siamo stati molto ordinati, c’è mancata un po’ di fortuna. Il risultato di 0 a 0 è comunque positivo. Siamo consapevoli delle nostre qualità, faremo del nostro meglio a Firenze sotto gli occhi dei nostri tifosi”. Un applauso a lui, infortunato che gioca, che di sicuro non resterà a Firenze, ma dalla professionalità senza uguali. Infine parla i’ Mister: “Lo 0 a 0 ci fa capire che al Franchi dovremo giocarci tutto”. E ci si giocherà tutto. Intanto domani gl’è i’ 25 aprile. Io me ne vo a ristorarmi della faticaccia, mentre i giocatori s’allenano pe’ la gara di domenica, che più che una partita gl’è uno spareggio pe’ la Champions. Sabato 26 aprile: Osvaldo o Bobo? I’ Mister gl’è parecchio agitato. A tornare dalla Scozia gl’hanno trovato nebbia su Pisa e son dovuti atterrare a Bologna. I’ pullman un c’erano e son restati a dormire lì, perdendo ieri mezza giornata. Ripigliato dall’arrabbiatura, i’ Mister s’accomoda in sala stampa: “Domani sarà una gara chiave. Dobbiamo ragionare da squadra, giochiamo in casa ed il pubblico ci sarà di aiuto. Vieri o Osvaldo al posto di Pazzini? Vedremo”. E tutti a chiedisi: Osvaldo o Bobo? Alla fin fine li metterà un tempo per uno e tutti contenti. Oddio, si spera d’esse contenti. E di far scontentare un po’ di gente, a partire da Cassano, fino ad arrivare a Zio Fester. Intanto la mi’ Primavera continua a vincere: 4 a 2 con l’Albinoleffe e un’attra doppietta di Lepiller, con Da Costa titolare. Un sarà Pato, un sarà Balotelli, ma sto Lepiller e fa valanghe di gol in Primavera! Magari gl’è bell’e pronto pe’ la prima squadra. Ma anche a questo ci penserà i’ Mister… Domenica 27 aprile: Fiorentina-Sampdoria 2 a 2. Certo che solo a noi riesce piglià gol al 95esimo! Un c’è proprio verso… quest’anno gl’è successo un po’ troppo spesso. E questa, poi, brucia ancora di più, perché vincere voleva dire Champions quasi sicura. E invece gl’è un 2 a 2 dove i’ Milan ringrazia e arriva a meno 2. Ma tutto ancora unn’è deciso: domenica c’è i’ derby, e Tim Moratti vole vincere lo scudetto proprio contro Zio Fester. Sicchè niente panico e pensare a giovedì. Queste le parole di Martino: “Penso che la nostra sia stata una gran partita, peccato perchè non abbiamo sbagliato quasi nulla e ci hanno punito sempre. Sì, eravamo un po’ stanchi: Vieri ci ha svegliati assieme a Mutu, ma nel finale è arrivata la loro rete. Ora lasciamo da parte questo e pensiamo alla semifinale Uefa. In campionato siamo ancora al quarto posto”. Ecco, che se lo ricordassero… Poi i’ Monto, uno dei migliori: “La nostra prova è stata molto positiva, ci abbiamo messo la giusta grinta e il giusto entusiasmo. Non è stato facile ribaltare il risultato ed è stato un peccato incassare il pareggio in pieno recupero. Mi dispiace per il cartellino giallo, dovrò saltare la prossima gara, però ora tutta la concentrazione va alla sfida di giovedì”. Che tu, caro Riccardo giocherai tutta, visto che un tu vai a Cagliari. Parla poi i’ Fenomeno, assist e gol: “Peccato aver concesso il pareggio a tempo quasi scaduto. C’è un po’ di rabbia ma conto di trasformare queste sensazioni in energie positive da mettere sul campo in Uefa”. Mutu ha pianto pe qui’ pari all’ultimo secondo, e c’è chi gl’ha pianto con lui... Poi i’ Presidente Andrea, che gl’ha avuto da ridire con Mazzarri, i’ quale sostiene che Mutu s’è buttato. Tutte le trasmissioni di’ mondo dicano i’ contrario, ma tant’è…: “Anche oggi è stata una bella soddisfazione affrontare una Samp forte e ribaltare il risultato in corsa. Questi ragazzi sono quasi degli ‘eroi’, visto che da tre anni lottano per una posizione così importante in classifica. Mi dispiace che il tecnico della Sampdoria abbia attaccato la mia squadra. Non c’è ragione di fare polemica, né da parte nostra che abbiamo preso goal al 94’, né loro per il rigore”. Lunedì 28 e martedì 29 aprile: S’avvicina la sfida con gli scozzesi. La sfida di giovedì s’avvicina... e son arrivati gli scozzesi! E insieme a un monte di loro, ci saranno anche un monte di operatori dell’informazione: 500! E da tutt’i’ mondo: dalla Grecia alla Thai-landia son 40 le televisioni che manderanno in diretta la partita, e come sempre Bin Laden farà i’ tifo per noi… In sala stampa va Donadel: “Settimana decisiva? Assolutamente sì. Abbiamo vissuto le ultime gare come tutte determinanti, ma penso che queste due lo siano particolarmente. Da ieri pensiamo solo ai Rangers e al clima pazzesco che troveremo in casa. Possibilità? L’importante è andare in campo per ripetere la gara di Eindhoven. Dovremo dare tutto fin da subito. I tifosi? Lo stadio sarà all’altezza, come sempre: specie di sera il Franchi è incredibile e noi avremo bisogno di loro. Fioretto? Ditemi voi, farei di tutto per raggiungere entrambi gli obiettivi”. Mi sa che sono in molti che farebbero di tutto per questi obiettivi... Magari verso metà maggio si comincerà a vedere a giro gente con i capelli viola: un ci si farebbe nemmen tanto caso, visto che sarebbero un monte… Mercoledì 30 aprile: L’ansia prepartita. L’ansia prepartita comincia ad arrivare, con annessi e connessi. Gli scozzesi hanno bell’e invaso la città. Ma l’ansia sembra quasi sparire quando in sala stampa si siedono i’ Mister e i’ Fenomeno, forse la coppia più bella di’ mondo… senza forse. Mutu: “Veniamo da 52 partite, siamo un po’ stanchi, ma l’opportunità di andare in finale ci dà morale. Noi daremo tutto in campo, i tifosi devono dare tutto sugli spalti. Siamo una cosa sola, dobbiamo restare uniti”. E poi i’ Mister: “Sono molto tranquillo, i ragazzi si stanno allenando con entusiasmo e ho dovuto ridurre l’allenamento perché andavano troppo veloci. C’è tensione, ma dobbiamo viverla bene. La Fiorentina in semifinale Uefa poco considerata dai media? In Italia siamo considerati meno rispetto a quanto stiamo facendo. Ci accontentiamo di tre secondi di servizio. Ringraziamo La 7 che ha creduto in noi: saremo più disponibili verso di loro, almeno per quanto mi riguarda. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto: la partita domani la vinceranno i nostri tifosi. Tutta Europa vedrà cosa Firenze è capace di fare: col nostro pubblico sono convinto che possiamo andare in finale. Più fair play intorno alla partita? E’ bello vivere la partita come un evento sportivo e basta: condivido la linea della società”. Un uomo che mette una calma e una tranquillità che tutte le ansie far volar via… almeno fino al fischio d’inizio… Giovedì 1 maggio: Battuti ai rigori... Usciti dallo stadio, la frase che si sente più spesso è: “S’è perso con l’anticalcio”. Non si può rispondere altro che in fondo s’è perso ai rigori, cosa da loro voluta. Si può anche rispondere che s’è giocato per 210 minuti nella loro metà campo e il loro portiere non ha fatto una parata. Il fatto che manchi un attaccante è chiaro come la luce del sole di un mattino invernale. Pe i’ resto c’è poco da dire o da fare. Ora bisogna ripigliassi dalla batosta, soprattutto con la testa. Ci coccoliamo e teniamo stretto un pensiero: Per te ho conosciuto il calcio, per te ho imparato una fede, per te urlo per 90 minuti, o 120 + rigori... Per te dopo 45 minuti ho finito la voce, per te esulto e piango, mi dispero e gioisco, per te vivo... Per te ho conosciuto amici che non pensavo di avere, nemici che non pensavo di farmi, un amore che neanche speravo di incontrare... Per te: ti difenderò sempre e comunque, in tutta Italia. Per te, che quanto e più di me ci credevi in questa coppa... Per te che sei uscita ai rigori con l’anticalcio, per te che mi hai portato a Gualdo Tadino, per te che mi hai fatto perdere 6 a 0 a Milano... Per te che hai vinto al 93esimo a Torino, per te ho rischiato che chiamassero la polizia per “disturbo della quiete pubblica”. Per te ho preso per la prima volta un aereo, per te che mi hai portato in Olanda, per te che mi hai fatto vedere la partita perfetta, per te che sei ancora al quarto posto... Per te spero che non ti tolgano di forza quello che ti meriti, per te, arrivata in fondo alla stagione con 4 centrocampisti su 3, per te, arrivata alla fine senza un attaccante vero... Per te che hai trovato un Fenomeno, un capitano e forse una bandiera, per te che hai un Mister che sento quasi come un padre, per te che mi fai sperare sempre il meglio... Per te sono triste e disperato, e mi ci vorrà qualche tempo per riprendermi... Per te, comunque, GRAZIE... Venerdì 2 maggio: Amarezza e delusione. C’è ancora tanta amarezza e un po’ di delusione. Che va superata, e anche presto. Domenica ci si gioca un attro tassello di campionato e un si deve fallire. E in tutto questo c’è chi ritira fori i’ mercato, o chi s’avventa contro uno o contro un altro. Ma di parlarne un mi pare i’ caso. I’ Presidente decide di ringraziare i tifosi: “Siamo davvero orgogliosi di essere accompagnati da una tifoseria simile e siamo anche sicuri che insieme riusciremo a raggiungere traguardi sempre più importanti. Per questo voglio ringraziare di cuore tutti i tifosi che ci sostengono in campionato e lo hanno fatto anche durante tutto il nostro percorso in Coppa Uefa”. Poi si vanno a vedere le condizioni di quelli infortunati ieri. Liverani unn’ha problemi, Donadel gl’è in dubbio pe’ domenica e pe’ Bobo stagione finita. Che poteva finì meglio che in un calcio di rigore sbagliato, ma in fondo con l’età e le ginocchia che c’ha, gl’ha fatto fin troppo… Sabato 3 maggio: Grazie ragazzi, orgogliosi di voi. Saranno le belle giornate, i’ sole e i’ caldo, ma nemmeno mollare tutto e andare a i’ mare riesce in qualche modo a toglie’ di dosso l’amarezza dopo giovedì. I’ Mister questo lo sa bene, e un deve sbagliare nulla. Soprattutto a inculcare a’ giocatori che oramai gl’è andata, e quel che conta gl’è vince’ domani: “Da dove si riparte? Dalle motivazioni, che sono tante, e dalla rabbia: voglio una squadra che vuole reagire. I ragazzi? Ognuno reagisce a proprio modo. Non devono essere scoraggiati, hanno fatto benissimo in questi mesi, con orgoglio. C’è molto di positivo. Ci vuole determinazione e sapere che il futuro potrà essere più vincente. A livello fisico lo sapremo domenica come stiamo, ma quella che mi interessa è la forma mentale”. La Primavera invece puntella di 4 gol la Triestina e finisce i’ Campionato terza, con Di Carmine e Lepiller che gl’hanno fatto 26 gol in due. Un c’è male… Montolivo domani un sarà della partita perché squalificato, quindi i’ centrocampo sarà i’ reparto ridotto peggio… Domenica 4 maggio: Battuti a Cagliari, il Milan ci supera... Quande si dice di male in peggio… A Cagliari un ci sono più di tanto, e i’ primo tempo lo butto via. Pasqual, i’ Fenomeno, Kroldrupper e tanti altri, se arrivano a i’ 4,5 gl’è tanto. Ni’ secondo tempo provo a darmi una svegliata, provo ma un ci riesco. Finisce 2 a 1 pe’ i’ Cagliari, con gol di Santana. E i’ Fenomeno si fa anche buttare fori quasi a partita finita. E visto che l’arbitro gl’è Farina, pignolo e risentito, pe i’ Fenomeno sarà anche stagione finita. Gli dà du’ giornate e le ultime du’ partite se le guarderà dalla tribuna. Ora bisogna ricompattassi, come dice i’ Mister: “Il giudizio positivo sulla squadra rimane. Siamo andati avanti in una competizione europea mantenendo la quarta posizione fino alla fine. La squadra è sempre stata in costante crescita e credo che con alcuni innesti possa fare un altro salto importante. A fine stagione dovremo fare una analisi del campionato, dopo la società farà ciò che serve per migliorarci. Abbiamo ancora due partite, possiamo avere ancora delle speranze. Senza Mutu? Abbiamo vinto anche senza di lui. In più avremo una settimana intera per preparare la sfida con il Parma. Jovetic? Lo conosco poco, mentre Corvino lo conosce bene: ha grandi qualità, è un talento che può giocare sia come trequartista che come seconda punta. Non ha neanche 18 anni e andrà strutturato in modo tale che possa crescere”. Insomma, bisogna rimboccassi le maniche e i’ talento di nome Jovetic farà non solo panchina, ma anche tribuna. Che i’ Corvo e i’ Pranda si chiariscano… Ma i mali un vengano mica da soli. I’ Milan vince i’ derby, l’Inter pressoché non gioca e Zio Fester si ritrova a i’ mi’ quarto posto. E ora un ci resta che sperare ni’ Napoli che fermi i’ Milan, e nell’Udinese stessa, mentre io devo pensare a me, alla testa che la un c’è più e a due partite da vincere a tutti i costi. Forza ragazzi viola!
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